
L’incontro tra gesto e parola con la danzatrice e coreografa Bruna Gondoni e il poeta e scrittore Stefano Raimondi
Pronunciare o scrivere le parole con cura è un modo per riportarle alla luce dal loro viaggio nel “nascosto” delle cose e delle vite. Le parole compiono cammini impensabili dentro di noi, creando paesaggi incredibili e a volte impossibili a crederli veri. Ma ogni parola è un luogo dove stare ad “esserci” e da lì tutto incomincia.
Ogni parola incornicia il nostro “senso” nel mondo, rendendolo unico e prezioso.
Ribadire le parole significa sottolineare nuovamente la loro significanza, il loro destino e
la loro possibilità di condurci in luoghi d’ascolto che non avremmo mai immaginato.
Le parole mettono in cammino e per comprendere questo, bisogna che l’attenzione per loro sia sempre posta in allerta: in stato di vigilanza.
Le parole sono narranti. Dicono le storie di chi le incontra, conducendoci nei calchi
dell’origine. Esse attendono l’ascolto e chi ne è il portatore.
Ogni parola che fu curata porterà cura
