Danza franco-borgognona con Enrica Sabatini 11 maggio 2020

La danza nel Quattrocento: il repertorio franco-borgognone.
Lunedì 11 maggio 2020 dalle ore 18:30 alle 19:30 Zoom Meeting
Lezione aperta ai soci ADA su prenotazione chgelme@gmail.com

Nel panorama europeo della danza nobile del XV secolo, oltre al ben noto corpus di trattati opera
dei teorici e maestri di danza italiani quali Domenico da Piacenza, Antonio Cornazano e Guglielmo
Ebreo da Pesaro, un particolare e raffinato repertorio, quello della “basse danse” – probabilmente
risalente alla prima metà del Quattrocento – ci è noto attraverso due fonti di area francese e
borgognona strettamente connesse tra loro: il manoscritto 9085 della Bibliothèque Royal di
Bruxelles e “L’Art et instruction de bien danser” stampato a Parigi da Michel Toulouze tra il 1482
ed il 1496. Entrambi i documenti contengono preziose informazioni e regole a proposito delle
formule adottate per la costruzione delle coreografie di “basse danse”, del loro stile di esecuzione,
dei passi utilizzati e della loro durata in rapporto alla musica.
Il manoscritto di Bruxelles contenente 58 danze complete di musica e sequenza coreografica, è
anche conosciuto come il libro delle basses danses di Margherita d’Austria.
Figlia di Maria di Borgogna e principessa di Spagna, a lei è riferita la dedica presente sul retro del
frontespizio:“se livre est a la princesse de Spaigne…”: un significativo esempio che dimostra non
solo quanto questa tipologia di danza fosse apprezzata presso le corti d’oltralpe e non solo, ma
anche di essere legata più di quel che si immagina al consolidato e diffuso repertorio della
bassadanza italiana.

E.S.

 

 

 

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