Statuto

STATUTO A.D.A. ASSOCIAZIONE DANZE ANTICHE

Art. 1
E’ costituita l’Associazione culturale, senza scopo di lucro, denominata “A.D.A. ASSOCIAZIONE DANZE ANTICHE”.

Art. 2

Scopo dell’Associazione Danze Antiche è la diffusione delle attività e delle manifestazioni connesse alla danza e alla musica, con particolare attenzione all’epoca rinascimentale e barocca, come forma d’arte, cultura e spettacolo.
In particolare l’Associazione potrà:

  1. Assumere la gestione di strutture ed esercizi legati all’adempimento dello scopo sociale menzionato;
  2. Produrre e partecipare alla produzione di lavori teatrali, televisivi, radiofonici e cinematografici;
  3. Organizzare corsi di preparazione e perfezionamento nei vari campi dell’attività di danza e di teatro;
  4. Promuovere incontri, dibattiti, conferenze, congressi, festival e iniziative culturali collaterali per l’approfondimento e la diffusione dell’arte della danza e della musica, del loro valore sociale;
  5. Pubblicare e far circolare materiali scientifici e divulgativi relativi alla disciplina di danze e musica;
  6. Svolgere altre attività attinenti all’obiettivo sociale.

Art. 3

L’Associazione ha sede a Milano

Titolo II – Patrimonio ed esercizio sociale

Art. 4

Il patrimonio è costituito da:

  1. Tasse d’iscrizione dei soci:
  2. Contributi periodici dei soci (della durata stabilita dal Consiglio Direttivo) a copertura delle spese vive connesse con l’autofinanziamento delle attività culturali offerte ai soci dall’Associazione;
  3. Quote d’iscrizione ai seminari, agli stages e ai corsi di danza o manifestazioni culturali che potranno essere organizzati dall’Associazione.
  4. Eventuali contributi provenienti da Enti Pubblici e di qualsiasi altro genere;
  5. Eventuali sottoscrizioni, donazioni, lasciti.

E’ vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

E’ obbligatorio devolvere il patrimonio dell’ente, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità’ analoghe o ai fini di pubblica utilità’, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 5

L’esercizio finanziario chiude al 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio saranno predisposti dal Consiglio direttivo il bilancio consuntivo e quello preventivo del successivo esercizio.

Titolo III – I Soci

Art. 6

Soci dell’Associazione possono essere tutti coloro che lo richiedano. I soci sono tenuti al pagamento di una quota associativa il cui importo è annuale.

Art. 7

Per essere ammessi all’Associazione il richiedente inoltra la domanda scritta al Consiglio Direttivo che la vaglierà ai fini dell’ammissione, è tenuto a pagare la tessera di iscrizione e accetta le norme statutarie dell’Associazione.

Art. 8

Le categorie dei soci sono le seguenti:

  1. Soci Fondatori e Promotori: coloro che, intervenendo nella fase costitutiva danno vita all’Associazione;
  2. Soci ordinari: coloro che pagano la tassa di ammissione ed eventuali contributi per i periodi di attività culturale dell’Associazione, a copertura delle spese vive, dovute all’autofinanziamento delle attività culturali offerte ai soci dall’Associazione, e hanno diritto a partecipare alla vita associativa ed a frequentare i locali dell’Associazione medesima.
  3. Soci onorari: coloro che sono designati dal Consiglio Direttivo per particolari meriti nel campo della cultura, dello spettacolo e nei confronti dell’Associazione. Questi ultimi non sono tenuti al pagamento del contributo. E’ facoltà del Presidente distribuire tessere gratuite di socio onorario.

Art. 9

La qualifica di socio si perde per decesso, dimissioni, morosità, per scadenza dell’iscrizione o per decisione del Consiglio Direttivo, dal quale saranno sanciti anche i casi di condotta non degna.

I soci che non rinnovano l’iscrizione all’Associazione e che non versano la quota d’iscrizione, decadono dalla qualifica di socio se non provvedono all’iscrizione e al versamento della quota entro dieci giorni dal sollecito, inviato tramite posta elettronica ai soci che sono provvisti di casella di posta elettronica e inviato tramite posta prioritaria ai soci sprovvisti di casella di posta elettronica.

Titolo IV – Organi dell’Associazione

Art.10

Organi dell’Associazione sono:

  1. Assemblea dei Soci;
  2. Consiglio Direttivo.

Art. 11

L’Assemblea é costituita dai soci promotori e dai soci ordinari, ammessi con tesseramento a carattere strettamente personale.

Art. 12

I soci sono convocati in Assemblea dal Consiglio Direttivo una volta l’anno, al termine dell’intera stagione culturale (in gennaio), o ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno. L’Assemblea delibera sul bilancio consuntivo e preventivo, su indirizzi e direttive generali dell’Associazione, sulla nomina del Consiglio Direttivo, sulle modifiche dello statuto e su quant’altro ad essa demandato per legge o per statuto.

L’Assemblea viene convocata con invio tramite posta elettronica ai soci in possesso di casella di posta elettronica e tramite posta prioritaria ai soci che sono sprovvisti di casella di posta elettronica.

L’invio della convocazione sarà effettuato con sette giorni di anticipo sulla data dell’Assemblea.

L’Assemblea sarà valida a tutti gli effetti con la presenza di persona o a mezzo di delega del 50% + 1 dei soci in prima convocazione e con qualunque numero di soci in seconda convocazione, a condizione che siano presenti almeno due membri del Consiglio Direttivo.

Art. 13

Hanno diritto di intervenire all’Assemblea tutti gli associati iscritti ed in regola col pagamento della quota di associazione.

L’Assemblea é presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo e in sua assenza dal Vice Presidente; in mancanza di entrambi l’Assemblea nomina il proprio Presidente.
Delle riunioni di Assemblea si redige verbale firmato dal Presidente, dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori.

Copia del verbale dell’Assemblea sarà a disposizione dei soci su loro richiesta.

Le delibere assembleari sono prese con la maggioranza degli intervenuti e sono inoppugnabili.

 Art. 14

Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea per la durata di tre anni. Esso si compone del Presidente che è anche Presidente dell’Associazione, del Vice Presidente, nominato dallo stesso Consiglio e di altri tre (3) Consiglieri.

Art. 15

Il Consiglio nomina nel proprio seno un Segretario. In caso di dimissioni o di decesso di un componente del Consiglio Direttivo, il Consiglio alla prima riunione provvede alla sua successione, chiedendone la convalida alla prima Assemblea annuale.

Nessun compenso é dovuto ai membri del Consiglio per la loro attività amministrativa. Tuttavia i soci che, nell’impegno per il conseguimento dello scopo sociale, sostengono dei costi, dovranno essere rimborsati dall’Associazione. I soci potranno inoltre essere rimborsati per le prestazioni di natura professionale, rese all’Associazione e orientate al perseguimento dello scopo sociale, risparmiando alla stessa di ricercarle sul mercato, al di fuori dell’ambiente associativo.

Art. 16

Il Consiglio direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno due dei suoi membri per discutere e deliberare su tutte le questioni connesse all’attività dell’Associazione. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza della maggioranza dei componenti del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale in voto del Presidente. Il Consiglio é presieduto dal Presidente, in mancanza dal Vice Presidente, in assenza di entrambi il Consiglio nomina il Presidente. Delle riunioni del Consiglio deve essere redatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Art. 17

Il Consiglio é investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza limitazione. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione nei confronti dei terzi. Egli potrà quindi validamente rappresentarla in tutti gli atti, contratti, giudizi, nonché in tutti i rapporti con Enti, Società, Istituti Pubblici e privati. Cura altresì l’esecuzione dei deliberati assembleari e consiliari. Per i pagamenti il Presidente è coadiuvato dal Segretario.

Titolo V – Controversie

Art. 18

I soci hanno l’obbligo di osservare lo statuto e le deliberazioni degli organi sociali e di non promuovere azioni o interventi estranei nei riguardi dell’Associazione. Tutte le eventuali controversie sociali tra soci ed organi associativi saranno sottoposte alla competenza di un collegio arbitrale di tre Probiviri da nominarsi dall’Assemblea, che decide sulla formalità ed in veste di amichevole compositore. Agli effetti interni l’esecuzione delle disposizioni arbitrali é disposta dal Presidente.
6 FEBBRAIO 2003