Solstizio d’estate – Midsummer 2020

Per celebrare questo solstizio alcune riflessioni e immagini.

Buon solstizio a tutti!!!

Il solstizio d’inverno rappresentava occasione di festività di vario genere: il Sol Invictus per i pagani; Saturnalia (dal 17 al 23) e Angeronalia nell’antica Roma; il Natale per il cristianesimo; Yule nel neopaganesimo. In Gran Bretagna, a Stonehenge, sopravvivono imponenti ruderi: due cerchi concentrici di monoliti che raggiungono le 50 tonnellate. L’asse del monumento è orientato astronomicamente, con un viale di accesso al cui centro si erge un macigno detto “pietra del calcagno” (Heel Stone, detta anche Fryar’s Heel, cioè “Tallone del frate”). Al solstizio d’estate il Sole si leva al di sopra della Heel Stone. Stonehenge, insomma, sarebbe non solo un tempio, ma anche un calendario.

Il solstizio di estate e il solstizio di inverno rappresentano rispettivamente il dì più lungo e il più corto dell’anno. L’impressione del “fermarsi” del sole è dovuta al fatto che in corrispondenza dei solstizi la variazione della declinazione è molto lenta (lo si vede bene nell’analemma), a differenza degli equinozi in cui la variazione della declinazione è più significativa.

Solstizio d’estate 2020 (Emisfero boreale). 23:43

Troverete la Meditazione di Paola Lomi per questo solstizio in ADA Skype Ben Essere. Buon ascolto!

Qui a seguire alcune letture e video dei solstizi più celebrati.

Qui sotto il testo del Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, in originale e in traduzione italiana:

http://shakespeare.mit.edu/midsummer/full.html

shakespeare_sogno_di_una_notte

 

Shakespeare in musica: “The Fairy Queen” di Henry Purcell

 

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